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Sabato, 01 Marzo 2014 16:04

Rogiti Notai - Prezzo e adempimenti notarili - Posizione critica di Assoedilizia. In evidenza

Scritto da  Achille Colombo Clerici

Colombo ClericiSecondo la Legge 147/2013 (SO 87 alla GU 302) il notaio o altro pubblico ufficiale e'  tenuto  a  versare  su apposito conto corrente dedicato l'intero prezzo o corrispettivo, ovvero il saldo degli stessi, se determinato in denaro, oltre alle somme  destinate  ad  estinzione delle spese condominiali non  pagate  o  di  altri  oneri  dovuti  in occasione del ricevimento  o  all'autenticazione,  di  contratti  di trasferimento della proprieta' o di  trasferimento,  costituzione  od estinzione di altro diritto reale su immobili o aziende.

- Eseguita la registrazione e la pubblicita' dell'atto  ai  sensi della  normativa  vigente,  e  verificata  l'assenza  di   formalita' pregiudizievoli ulteriori  rispetto  a  quelle  esistenti  alla  data dell'atto  e  da  questo  risultanti,  il  notaio  o  altro  pubblico ufficiale provvede senza indugio a disporre lo svincolo degli importi depositati a titolo di prezzo o corrispettivo.

- Gli  interessi sulle  somme  depositate,  al  netto  delle  spese  di  gestione  del servizio,  sono  finalizzati  a  rifinanziare  i  fondi  di   credito agevolato, riducendo i tassi della provvista dedicata,  destinati  ai finanziamenti alle piccole e medie imprese.

« Si tratta di una normativa del tutto sconcertante, secondo il Presidente di Assoedilizia.

Le somme di denaro, costituenti corrispettivi a saldo delle compravendite, si trasferiscono nella disponibilita giuridica del notaio ( sia pure con gli ovvi correttivi della impignorabilita' e non ereditabilita': ci mancherebbe altro ! ); con l'obbligo, di trasferimento al legittimo avente diritto, sottoposto ad una condizione potestativa dipendente dalla volonta' stessa del notaio soggetta, beninteso, al termine di legge per la registrazione dei rogiti.

Se il notaio non ottempera ovvero incorre in errore, risponde sul piano obbligatorio.
Nella smania di reperire fondi per le diverse esigenze il legislatore si dimentica delle piu' elementari norme di garanzia verso i cittadini.
Queste disposizioni infatti non offrono certezza alcuna per i cedenti-venditori.
Senza dire della possibilita' di malversazioni da parte del notaio, che tuttavia non sono da escludersi, va considerato che il notaio purtroppo  non e'  lo Stato, anche se esercita una funzione pubblica.

Egli e' pur sempre un professionista persona fisica, soggetta a tutte le manchevolezze ed i limiti della persona fisica.
Consideriamo i casi di impedimento, per morte, incidente, malattia, incapacita' fisica o mentale, scomparsa.
Eredi e sostituti, tutori-curatori ( sotto il controllo della magistratura )  devono comunque agire per disporre la liberazione delle somme dal conto corrente bancario.
E' assurdo, comunque, ed inammissibile che la legge sostituisca al debitore contrattuale un terzo, persona fisica, il quale diviene il debitore del cedente per quanto attiene al prezzo pattuito.

Se la finalita' della normativa e' quella di garantire il compratore dal rischio di trascrizione di atti successivamente stipulati, e nel contempo quella di procurare un finanziamento di attivita' ritenute socialmente utili,
lo scopo potrebbe esser meglio raggiunto prevedendo la costituzione di uno speciale conto corrente bancario, intestato al cedente-venditore o sotto la responsabilita' della banca ( con ogni cautela necessaria: impignorabilita',non ereditabilita' etc. ) sul quale  versare le somme rappresentanti il corrispettivo della vendita, senza disponibilita'  materiale, da parte del cedente, delle stesse sino a benestare liberatorio del notaio.
Ovviamente nulla impedisce di vincolare i relativi interessi alla destinazione ritenuta di pubblico interesse.

Letto 1726 volte Ultima modifica il Sabato, 02 Gennaio 2016 22:37