ore 8.45 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
ore 9.00-9,15 INTRODUZIONE Ambiente costiero in Italia Ingegneria Naturalistica Manuale di Difesa dell’Ambiente Costiero
ore 9.15-10.15 PRINCIPI DI INGEGNERIA NATURALISTICA COSTIERA CON CENNI SULLA GEOMORFOLOGIA COSTIERA La protezione delle coste in Italia Generalità sugli interventi Ripascimenti e spiagge artificiali Recupero delle dune Sistemi di difesa innovativi Manutenzione delle opere di difesa della costa Formazione ed evoluzione degli arenili Modifica dell’equilibrio dei litorali
ore 10.15-11.15 METODI E TIPOLOGIE COSTRUTTIVE DI INGEGNERIA NATURALISTICA COSTIERA
ore 11.15-11.30 PAUSA CAFFÈ
ore 11.30-12.30 PROGETTAZIONE DI INTERVENTI DI INGEGNERIA NATURALISTICA COSTIERA CON CENNI SUGLI ECOSISTEMI COSTIERI Coste mediterranee La vegetazione dei litorali sabbiosi e salati La vegetazione dei litorali rocciosi La Macchia Fisionomia e adattamenti delle piante mediterranee Stabilizzazioni con piante vive e morte Strategie di conservazione
ore 12.30-13.30 ESEMPI DI SISTEMAZIONI COSTIERE CON TECNICHE DI INGEGNERIA NATURALISTICA Progettazione di interventi costieri Buone pratiche per la gestione del sistema spiaggia-duna Tecniche per la protezione del sistema spiaggia-duna-laguna Realizzazione di interventi costieri antierosivi Realizzazione di interventi costieri stabilizzanti Manutenzione delle opere di ingegneria naturalistica Applicazione dell’ingegneria naturalistica alle zone costiere percorse dal fuoco Monitoraggio della opere costiere
ore 13.30-14.30 PAUSA PRANZO
ore 14.30-15.30 ECOSISTEMI MARINI Principi e definizioni generali Biodiversità marina e del Mediterraneo Fanerogame marine Posidonia oceanica Tutela e gestione di ecosistemi marini costieri
ore 15.30-16.30 BIOMONITORAGGIO DI PRATERIE DI POSIDONIA OCEANICA Programma nazionale di tutela Metodologie di sorveglianza di un Posidonieto Monitoraggio delle praterie di Posidonia oceanica<
ore 16.30-17.30 PRINCIPI E APPLICAZIONI DI RIVEGETAZIONE DI FONDALI MARINI
ore 17.30-18.00 DIBATTITO E CONCLUSIONI
CONTENUTI E FINALITÀ Il corso si colloca come un percorso guidato, dall’analisi geomorfologica ed ecologica delle coste e dei fondali marini antistanti, alla progettazione esecutiva di interventi di recupero, ripristino e miglioramento ambientale dei litorali con tecniche prevalentemente di ingegneria naturalistica. In particolare si vuole offrire una guida alla progettazione ed esecuzione per il recupero di dune, litorali sabbiosi e fondali marini soggetti ad erosione e depauperamento floristico e faunistico, fornendo numerosi esempi nazionali e internazionali di corretti interventi di riqualificazione ambientale.
Cenni di Ecosistema costiero Coste mediterranee - La vegetazione dei litorali sabbiosi e salati - La vegetazione dei litorali rocciosi - La macchia - Fisionomia e adattamenti delle piante mediterranee - Stabilizzazioni con piante vive e morte - Strategie di conservazione
Progettazione di interventi costieri Aspetti paesaggistici della progettazione (progettare con la natura) - Aspetti geomorfologici della progettazione - Aspetti pedologici della progettazione - Aspetti vegetazionali della progettazione - Aspetti biotecnici della progettazione - Aspetti metodologici della progettazione - aspetti manutentivi della progettazione - Aspetti eco-tecnologici della progettazione - Aspetti valutativi - Esempio progettuale di sistemazione di una costa alta franosa lungo la linea ferroviaria da Genova a Ventimiglia - Esempio progettuale di sistemazione di una costa bassa erosa nell’area marina protetta di Capo Rizzuto
Buone pratiche per la gestione del sistema spiaggia-duna Generalità - Gestione adattativa - Piantagione erbacea su duna - Copertura duna - Schermatura dune - Spiaggia di riciclo e di riprofilatura - Strutture in sacchi di sabbia - Ripascimento della spiaggia - Rivestimento in gabbioni - Promontori artificiali - Scogliere artificiali - Frangiflutti prossimi alla riva – Pennelli - Drenaggio di riva - Stabilizzazioni in pietrame - Stabilizzazioni in legname - Piantagione di fanerogame marine
Tecniche per la protezione del sistema spiaggia-duna-laguna Viminata viva con disposizione romboidale - Barriera viva basale - Schermi frangivento - Sistemi combinati - Palificata viva latina - Blocchi incatenati - Scogliera rinverdita - Rivestimento in pietrame con impianto di talee - Materasso preconfezionato in rete metallica rinverdito, con geostuoie e/o biostuoie - Regolazione idrica con dragaggi e ricostruzione di dune, velme e barene - Rivestimento vegetativo con geostuoie - Rivestimento vegetativo con biostuoie - Rivestimento vegetativo con rete metallica e geostuoie o biostuoie - Messa a dimora di alberi e arbusti (a radice nuda, in zolla, in contenitore, in fitocella) - Messa a dimora di talee - Trapianto di rizomi e cespi - Fascinata spondale viva con culmi di canna - Fascinata spondale viva sommersa - Copertura diffusa con culmi di canna - Rullo spondale con zolle (pani) di canne e fibra vegetale o sintetica - Palificata viva spondale (con palo verticale frontale)
Realizzazione di interventi costieri antierosivi e stabilizzanti Produzione di specie arbustive litoranee di provenienza locale per la ricostituzione degli habitat - Rivegetazione delle dune a Sylt (D) - Rivegetazione dei fondali dell’alto tirreno (LI) - Ripascimenti e ricostruzione dune in laguna di venezia - Ricostruzione dune a Castel Porziano (RM) - Progetto Life-Natura sulle dune costiere di Vendicari (SR) - Ricostruzione di dune ad Albufera (Valencia) - Ricostruzione di biotopi umidi a Pula (CA) - Conservazione del sistema dunare di Cala Mesquida a Capdepera (Maiorca - isole Baleari) - Gestione del parco naturale della Camargue (Arles) - Ricostruzione dunale a Torre Guaceto (BR) - Ampliamento e riqualificazione di aree umide retrodunali a San Rossore (PI)
Monitoraggio della opere costiere Finalità e obiettivi per il monitoraggio - Tecniche di monitoraggio - I monitoraggi floristici sugli interventi di rinaturalizzazione per la salvaguardia del litorale veneto (progetto Life Natura, 2004-2006)
Cenni di Ecosistema Marino Principi e definizioni generali - Biodiversità marina e del mediterraneo - Fanerogame marine - Posidonia oceanica - Tutela e gestione di ecosistemi marini costieri
Trapianto di fanerogame bentoniche costiere Prime esperienze nel mediterraneo - Sedimenti delle praterie di posidonia oceanica - Progettazione di ripristini di praterie a fanerogame marine - Realizzazioni di interventi di trapianto di fanerogame marine - Tecniche di intervento Sistemi di tutela delle praterie a fanerogame marine Barriere artificiali sommerse - ormeggi sostenibili
Monitoraggio della praterie a fanerogame marine Programma nazionale di tutela dei fondali marini - metodologie di sorveglianza di un posidonieto - esempi di monitoraggio delle praterie di posidonia oceanica
A CHI È RIVOLTO Il corso, di carattere interdisciplinare, si rivolge a geologi, ingegneri, agronomi, forestali, naturalisti e architetti che operano nel settore ambientale.
I RELATORI FEDERICO BOCCALARO è socio esperto AIPIN (Associazione italiana per l'ingegneria naturalistica) e SIGEA (Società italiana di geologia ambientale). si è specializzato in difesa del suolo, sistemazioni idrauliche e ingegneria naturalistica. Lavora dal 1987 nel gruppo delle Ferrovie dello Stato dove ha svolto attività di direzione lavori di manutenzione alla sede ferroviaria, progettazione esecutiva, collaudo delle opere civili. Attualmente è impegnato nella supervisione della costruzione (in particolare opere di difesa, barriere antirumore e sistemazioni ambientali) e del monitoraggio ambientale della tratta AV Roma-Napoli. Ha pubblicato diversi articoli sul dissesto idrogeologico e svolge attività didattica presso convegni e corsi sulla salvaguardia del territorio. Promuove la rivegetazione delle coste e dei fondali marini.
NICOLA CANTASANO è biologo marino ed ricercatore in astrobiologia ed ecologia fluviale. Il suo principale settore di ricerca riguarda lo sviluppo di nuove tecniche per lo studio degli ecosistemi marini/fluviali e per la ricerca di forme di vita extraterrestri. Ha lavorato sulla sistematica delle macroalghe marine del Mediterraneo e su nuove metodologie per lo studio ed il monitoraggio delle specie alloctone invasive. Ha partecipato al programma scientifico “Project Ocean Search 1992” organizzato dalla Fondazione Cousteau presso il centro di ricerca internazionale delle Isole Fiji. In passato è stato ricercatore tirocinante presso il Dipartimento di Biologia vegetale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, fino al 1995. |