CONTROLLO SUI CERTIFICATI ENERGETICI EMESSI IN TRENTINO: A PIENO REGIME LE ATTIVITÀ DI ODATECH3 i livelli di verifica sugli ACE ai sensi delle leggi provinciali, 214 i certificati emessi e circa 400 i certificatori energetici abilitati: sono questi i numeri di Odatech, l’Organismo di Abilitazione dei certificatori energetici in Provincia di Trento. «Tutti i certificati vengono controllati in via preliminare al fine di evidenziare quelli che hanno parametri anomali o particolari. I Certificati evidenziati da questa prima scrematura vengono vagliati da personale qualificato che identifica quelli da sottoporre ad una verifica approfondita. Ai certificatori viene quindi inviata la richiesta della documentazione tecnico descrittiva e di calcolo necessaria per la corretta compilazione dell’ACE. Nel caso la verifica di tali documenti evidenzi incongruenze o mancanze vengono richiesti ulteriori chiarimenti o della documentazione aggiuntiva. Se necessario, Odatech può decidere di svolgere anche un’ispezione in campo con eventuali prove puntuali».
È questo in sintesi il procedimento di controllo che effettua Odatech, l’Organismo di abilitazione e certificazione di Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, sui certificati energetici generati attraverso il proprio portale dai certificatori abilitati. A raccontarlo è il Direttore Claudio Cont, che in meno di due anni ha abilitato circa 400 professionisti.
Su 214 certificati energetici emessi ad oggi in Trentino, di cui 110 volontari e 104 soggetti a normativa, tutti sono stati verificati in via preliminare e 11 sottoposti a verifica approfondita. Odatech va così a rispettare quello che impone la norma, ovvero un controllo pari al 5% dei certificati emessi.
«Una delle funzioni più significative delegate agli Organismi di abilitazione riguarda proprio il "controllo sui certificati energetici emessi e sull’operato dei soggetti certificatori, da eseguire a campione, anche su segnalazione dei comuni o su richiesta dei privati", così come detta il Regolamento allegato parte integrante alla Delibera provinciale 1448 – 12 giugno 2009», aggiunge Claudio Cont. E conclude: «Ritengo le attività di controllo fondamentali per tutti i soggetti coinvolti al fine di garantire la serietà e la qualità dell’intero sistema. La certificazione energetica è sì un obbligo, ma anche e soprattutto una grande opportunità per elevare la qualità degli edifici in cui viviamo e lavoriamo. Occorre però un’attenta vigilanza sull’operato dei certificatori».
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